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venerdì 21 agosto 2015

La Castellana di Otranto: un lido che significa declinare la bellezza


di Enrico Flavio Giangreco

Esiste, di questi tempi, un Salento che è una sorta di succursale di Ibiza. E, non a caso, un carnaio di ragazzi e ragazze, un popolo costituito da migliaia di giovani, disposti ad accettare qualsiasi offerta ricettiva, s’indirizza dall'intera Europa verso Gallipoli e dintorni. Abbiamo, tutti, letto ed ascoltato i resoconti relativi a questa gioventù dedita al ballo ed allo sballo. Ma la penisola salentina non è, soltanto, questo. Vi sono straordinarie esperienze di organizzazioni turistiche di qualità, in grado di proporre risposte di livello adeguato ad esigenze differenti, non massificate ed espressione di un consumo consapevole. La Castellana di Otranto, stabilimento balneare della famiglia Capasa, proprietaria di Costume National, noto brand della moda internazionale, è un esempio di quanto affermato. Ogni componente, in questo lido, è curata nei minimi particolari e la considerazione delle sfumature, che spesso fanno la differenza, è totale. Dalla spiaggia, attrezzata con circa sessanta ombrelloni bianchi, in modo che gli ospiti possano godere di una giusta privacy, e dotata di tutti i comfort, in sintonia con l’ambiente, con il prato ed il verde circostante, al bar del lido, dove si può anche pranzare, conoscendo la cucina locale di qualità accompagnata da un’educazione del personale, un orientamento al cliente, difficile da trovarsi. Ciò perché il cliente, in questo caso, è considerato, soprattutto, un ospite da far sentire a proprio agio. E, quindi, la filosofia esistenziale, che caratterizza La Castellana, è un’attenzione puntualissima a tutto quello che possa rappresentare un modo per consentire di trascorrere alle persone presenti una vacanza in grado di farle stare bene.  Questo significa, non a caso, capacità di offrire manifestazioni del bello, a partire dalla scelta di un’armonia dei cromatismi, che è espressione di una cultura dell’ospitalità radicata in chi governa questo luogo. Al funzionamento della macchina presiede la Signora Maria Luisa, la madre di Carlo ed Ennio Capasa, sempre esigente, prima con se stessa e poi con gli altri, che è un po’ la garante della qualità dell’offerta tipica de La Castellana. Serenità, discrezione, bon vivre, good food e una natura fantastica rappresentano gli ingredienti che identificano La Castellana e che fanno concludere, a chi scrive, che il livello del servizio offerto sia adeguato ai migliori bagni di Forte dei Marmi. Con un mare, però, più bello di quello del Forte. Un Salento identitario da apprezzare fino in fondo.