In un Paese di ottimi risparmiatori ma di pessimi investitori, avere a disposizione uno strumento operativo che possa consentire al lettore di imparare a gestire meglio i suoi soldi rappresenta un'opportunità meritevole di attenzione. Ciò si può affermare nel caso del libro di Mauro Massironi dal titolo L'Investitore Consapevole, un testo ben scritto, agile e veloce che riesce a proporre una chiave di lettura della finanza in grado di contraddire il luogo comune che consista nel riconoscerla come un argomento noioso ed incomprensibile.
Massironi, forte della sua esperienza prima in qualità di trader, poi, di responsabile dell'ufficio studi in una banca e, infine, di professionista dell'area commerciale nell'ambito della consulenza finanziaria, offre una serie di indicazioni molto pragmatiche in grado di determinare il successo di un piano di investimento finanziario. L'autore sa bene che un Paese come il nostro, ricco di una quantità enorme di risparmio, se fosse capace di investire meglio tutte quelle risorse a disposizione, godrebbe di un'economia molto più florida e comprenderebbe che "far lavorare i soldi" non sia assolutamente un'idea di cattiva qualità. E, d'altronde, per far in modo che ciò possa accadere, è utile conoscere alcuni concetti di base che permettano a qualsiasi persona, appunto, di rapportarsi al risparmio, alla pianificazione e all'attività di investimento nel modo migliore, quello più sereno e consapevole.
Fra le indicazioni proposte da Mauro Massironi che meritano, tutte, di essere considerate, ce n'è una che viene ripresa anche nella prefazione al libro del prof. Emanuele M. Carluccio che consiste nell'invito rivolto al lettore ad affidarsi non ad un consulente qualunque, ma "a qualcuno che sia in grado di certificare le proprie competenze" riconosciute, per esempio, da un soggetto tecnico indipendente come la European Financial Planning Association. Questo perché anche in finanza, come in altri settori, uno non vale uno. Un libro che invito a leggere, quello di Mauro Massironi.

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